Trentodoc Cime di Altilia Rosé – Le Vide

19,80

Esaurito

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Descrizione

Caratteristiche

Dal colore rosa antico ci parla delle uve che danno origine a questo gustoso spumante dal perlage fine, persistente, setoso. Il Pinot Nero gli conferisce, con la struttura, una longevità e una sapidità che ben si combinano con gli aromi di frutti rossi, che sfumano, nel finale, nella fragolina di bosco.

Zona di Produzione , le colline di Trento, quota 200 – 300 m. Prodotto con una selezione di uve Chardonnay e Pinot Nero. La vinificazione e maturazione delle uve che vengono raccolte manualmente, intorno alla prima decade di settembre e sottoposte alla pressatura soffice; il mosto ricavato viene lasciato decantare. In seguito, la fermentazione – a temperatura controllata, in acciaio inox – dà origine al vino base. Nella primavera successiva, si arriva al tiraggio, e inizia dentro le bottiglie la rifermentazione. Il vino rimarrà a contatto con i lieviti per almeno 36 mesi .
Gradazione alcolica di 12,5% vol. Residuo zuccherino 6,2 g/l

Cime di AltiliA, bollicina di montagna, trae dal suolo e dal clima il suo carattere e la sua tipicità. La  conformazione geografica esclude in massima parte le macchine e impone in vigna il lavoro manuale, così che la vite cresce a contatto con la mano dell’uomo. Le migliori uve, maturate così sui pendii meglio esposti ai piedi della montagna, vanno a fornire la base; il lavoro dell’enologo la trasformerà, nel rispetto del disciplinare prescritto da TRENTODOC, nel pregiato spumante.

Le Vide - Nato dall'amore tra la vite e la montagna

Cantina

Degli Azzoni Wines ha una lunga tradizione di investimenti diversificati sul territorio nazionale, e ha voluto includere nei suoi orizzonti il Trentino, terra dalla spiccatissima e storica vocazione vitivinicola. Si tratta di un progetto molto ambizioso, in cui crediamo fortemente e che vede ottime prospettive di sviluppo. Ciò in parte è dovuto al momento favorevole che le bollicine in generale stanno attraversando; ma una buona quota del successo di Trentodoc è legato senz’altro all’alta qualità del prodotto, che nasce in realtà produttive  soprattutto medio-piccole, che prestano da sempre alla produzione un’attenzione e una cura particolari. Il nome di questo metodo classico, Cime di AltiliA, vuole richiamare sia le alte cime che sorgono nei luoghi dove lo spumante nasce, sia la qualità che si propone di raggiungere.

LeVide, questo è il nome della nuova s.r.l. che ha sede nel comune di Predaia; significa, nel dialetto locale, “le viti” e rappresenta un toponimo diffuso nel circondario, a riprova del fatto che in questa zona la coltivazione della vite ha una storia che risale molto indietro nel tempo. Nei siti archeologici del luogo è ampiamente testimoniata la venerazione che gli antichi abitanti (i Reti) tributavano al vino, protagonista dei loro riti religiosi. Da quel punto, la storia del vino si è dipanata come “fil rouge” dell’economia agricola della valle.  Il suolo, il climal’esposizione sono l’ideale per far nascere una materia prima di altissima qualità, sulla quale il nostro enologo, Massimo Azzolini, ha tutto l’agio per esercitare le competenze acquisite in anni e anni di esperienza. Le ha trasferite tutte nelle nostre bottiglie di Cime di AltiliA Brut Millesimato 2015 e Brut Rosè, i primi nati.

Abbinamenti

paccheri alla Vittorio, salsiccia emiliana alla griglia.

Paccheri alla Vittorio, il piatto preferito da molte starSalsiccia: 10 modi di cucinarla [oltre che in padella] | Agrodolce

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