Limoncello “Il Vero Limoncello della Costiera” – Lorenzini Vini 1955

13,00

Categoria:
Alcol:
Formato:
Temperatura di servizio:
Momento per degustarlo:

Descrizione

Caratteristiche

Liquore prodotto artigianalmente con i veri limoncelli della costiera.

Il limoncello è il famoso liquore a base di limone . E’ un rosolio naturale, caratterizzato da ottime proprietà con un gusto unico e ottenuto tramite la ricetta tradizionale. E’ un prodotto semplice senza l’aggiunta di coloranti, stabilizzanti, additivi o conservanti a garanzia di assaporare un gusto unico del prodotto decisamente naturale. La buccia dell’agrume coltivato in Costa d’Amalfi è ricca di oli essenziali e viene utilizzata per la produzione del liquore stesso, con l’aggiunta di alcool, acqua e zucchero. Il Limoncello ha proprietà digestive e si serve ghiacciato, squisito.

 

Il limone è un agrume che notoriamente viene coltivato in maniera molto proficua lungo la Costiera Amalfitana. Già nell’epoca della Repubblica Marinara di Amalfi , la Costa vantava un elevato numero di agrumeti. Lo stato aveva rapporti commerciali con i più importanti porti del Mediterraneo e con gli Arabi, ai quali proponeva proprio il limone: il prezioso agrume veniva venduto sia per le sue proprietà utili in ambito medico, sia per la sua versatilità in ambito gastronomico. Il limone di Amalfi, inizialmente, veniva chiamato “citro”. Soltanto a partire da XIII secolo inizia ad essere denominato con una parola di origine araba, ossia “limunzello”.  L’influenza araba ha fatto sì che la Scuola Medica Salernitana iniziasse a praticare esperienze scientifiche importate dal mondo arabo per le quali era richiesta l’introduzione dei limoni amalfitani.   L’utilizzo dell’agrume in ambito medico, e non solo, comincia a diffondersi maggiormente proprio in seguito a queste esperienze, dalla seconda metà del XIX secolo, quando gli abitanti della Costa cominciarono a smerciare il limone in zone più distanti. Da questo momento il limone in questa zona d’Italia ha cominciato ad essere coltivato e venduto massicciamente.

Oggi è conosciuto con il nome di Sfusato Amalfitano ed è intimamente legato alla splendida terra in cui viene coltivato. La sua esportazione nei mercati esteri, in particolare quelli di Stati Uniti, Russia e Francia, risale al 1860. La coltivazione di grandi quantità di limoni impegnava l’intera popolazione della Costa: le persone erano addette a lavori di coltivazione, produzione e commercializzazione, senza contare i lavori impegnativi per la costruzione dei terrazzamenti.

La Costiera Amalfitana e la sua macchia mediterranea costituiscono uno scenario unico per la coltivazione del limone: chi vi si reca non può non restare affascinato dalla presenza di insediamenti, giardini e terrazzamenti, caratterizzati da muri costruiti a secco con l’utilizzo di pietre calcaree.

Limone Costa d'Amalfi" igp, il sapore d'Italia più comprato dai turisti esteri

Abbinamento

Ottimo come digestivo, perfetto in ogni occasione.